Da "Fuochi fatui" a "Scampoli". Camillo Sbarbaro nelle carte di Giorgio Bàrberi Squarotti

23 maggio-7 giugno 2024
a cura di Andrea Aveto e Stefano Verdino

Riscoperto alla metà degli anni Cinquanta da una nuova generazione di lettori e critici, Sbarbaro non faticò a riconoscere nel torinese Giorgio Bàrberi Squarotti uno dei suoi interpreti più acuti. 
Oltre a una quindicina di lettere, a lui inviò in lettura l'inedito dattiloscritto di Fuochi fatui, in una prima redazione solo da poco resa nota, e le bozze di stampa di Scampoli con correzioni, aggiunte, varianti ancora in attese di essere indagate.

Il giorno dell'inaugurazione della mostra, giovedì 23 maggio 2024 alle ore 16 presso l'aula magna di Via Balbi 2, sarà presentato il volume Camillo Sbarbaro, Lettere a Giorgio Bàrberi Squarotti, con la prima redazione di Fuochi fatui, a cura di Giovanni Bàrberi Squarotti e Luca Federico (Genova, Edizioni San Marco dei Giustiniani, 2024). 

La mostra, allestita presso la Biblioteca della Scuola di Scienze Umanistiche (Via Balbi 2 - I piano), sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.

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Ultimo aggiornamento 17 Maggio 2024