ARCHIVI FOTOGRAFICI E DOCUMENTALI

Teo Macero Collection - New York Public Library

Grazie alla disponibilità della NYPL e alla concessione dei diritti da parte di SONY, sono esposte in mostra tre immagini provenienti direttamente dalla Teo Macero Collection, archivio conservato presso la New York Public Library.

L'Archivio Teo Macero rappresenta una risorsa di straordinario valore per studiosi, musicisti e appassionati di jazz. Compositore, sassofonista, produttore discografico e figura centrale nell'evoluzione della musica del XX secolo, Teo Macero (1925–2008) è noto soprattutto per il suo lavoro come produttore presso la Columbia Records, dove collaborò con alcuni dei più importanti protagonisti della scena jazz internazionale, tra cui Miles Davis, Charles Mingus e Thelonious Monk.

L'archivio documenta oltre cinque decenni di attività artistica e professionale, offrendo una prospettiva privilegiata sul processo creativo e produttivo che ha contribuito a ridefinire il linguaggio del jazz moderno. La collezione comprende manoscritti musicali, partiture autografe, registrazioni audio, corrispondenza professionale e personale, fotografie, materiali editoriali, documenti amministrativi e appunti di lavoro.

Particolarmente rilevanti sono i materiali relativi alle storiche sessioni di registrazione realizzate con Miles Davis tra gli anni Sessanta e Settanta, periodo durante il quale Macero sviluppò innovative tecniche di montaggio e post-produzione che avrebbero influenzato profondamente la musica jazz, il rock e la produzione discografica contemporanea.

L'Archivio Teo Macero permette di approfondire non solo la figura del musicista e compositore, ma anche il ruolo del produttore come protagonista del processo creativo. Attraverso documenti preparatori, annotazioni di studio e materiali inediti, la collezione testimonia l'evoluzione delle tecnologie di registrazione e delle pratiche produttive che hanno caratterizzato la seconda metà del Novecento.

Custodito all'interno delle collezioni speciali della New York Public Library, l'archivio è parte dell'impegno dell'istituzione nella conservazione del patrimonio musicale e culturale internazionale. Grazie alla catalogazione e alla tutela dei materiali originali, la collezione garantisce la trasmissione della memoria artistica di Teo Macero alle future generazioni, favorendo nuove ricerche e interpretazioni della sua opera.

L'Archivio Teo Macero rappresenta oggi uno dei più importanti fondi documentari dedicati a una figura chiave della storia del jazz e della produzione musicale del XX secolo, offrendo una testimonianza unica dell'incontro tra creatività artistica, innovazione tecnologica e cultura musicale.

IN MOSTRA:

• Miles Davis e Teo Macero in conversazione – Miles Davis, sorridente e rilassato, dialoga con Teo Macero durante una sessione di lavoro o una pausa in studio. Don Hunstein © Sony Music Entertainment

• Miles Davis e Teo Macero al lavoro in studio – Miles Davis e Teo Macero sono ritratti accanto a un pannello tecnico di registrazione durante una sessione di produzione. Don Hunstein © Sony Music Entertainment

• Miles Davis in concerto – Courtesy of Sony Music Entertainment. Photographer: Art Maillet

Si ringraziano Sony Music Entertainment e la New York Public Library for the Performing Arts – Music Division per la collaborazione e per la concessione dell'utilizzo delle immagini esposte.

 

Archivio Fotografico Francesco Leoni - Genova

L’Archivio Fotografico Francesco Leoni rappresenta una delle più importanti memorie visive di Genova e della Liguria. Nato dall’attività del fotoreporter genovese Francesco Leoni (1925-2000), raccoglie oltre tre milioni di immagini – tra negativi, stampe, diapositive e lastre fotografiche – che documentano quasi un secolo di storia del territorio.

Attraverso il suo obiettivo, Leoni ha raccontato la città nei momenti più drammatici della guerra e dei bombardamenti, nella ricostruzione del dopoguerra, durante il boom economico e nelle grandi trasformazioni sociali, culturali e urbanistiche del Novecento.

L’archivio conserva inoltre i fondi fotografici Metra, Vivenzio Pagano, Castellò e Raffin, acquisiti nel corso degli anni dallo stesso Leoni, ampliando ulteriormente il racconto della vita cittadina. Eventi pubblici, politica, costume, spettacolo, lavoro portuale, navigazione, emigrazione e cronaca quotidiana compongono un patrimonio unico, capace di restituire l’identità e l’evoluzione di Genova attraverso le immagini.

IN MOSTRA:

La mostra Leggere il Jazz presenta una selezione di immagini provenienti dall’Archivio Leoni dedicate ai concerti, ai musicisti e ai momenti che hanno segnato la storia del jazz a Genova. Gli scatti testimoniano il ruolo della città come crocevia culturale e musicale, documentando artisti internazionali, festival, esibizioni e luoghi che hanno contribuito a diffondere la cultura jazzistica nel territorio ligure.

Attraverso queste fotografie, il pubblico potrà riscoprire non solo la storia del jazz, ma anche l’atmosfera di una Genova vivace, aperta agli scambi culturali e protagonista della vita musicale del secondo Novecento, così come raccontata dall’inconfondibile sguardo dei fotografi dell’Archivio Leoni.

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